Assistenza domiciliare: tutto quello che c’è da sapere per l’anziano a casa

Inserita il 12/06/2018

L’assistenza domiciliare: come funziona

Quando l’anziano comincia a non essere più del tutto autosuffciente, per i parenti inizia lo stress e spesso l’assistenza viene presa in carico direttamente, nonostante i mille impegni che già si devono affrontare. Si tratta però a volte di una scelta dovuta a una mancanza di conoscenza del settore.

La conoscenza generale è quella legata alle badanti e si lega questa parola al concetto di badante convivente, che viene a vivere a casa dell’assitito, o badante col contratto full time, a quaranta ore a settimana. Ma queste sono solo due delle molteplici possibilità offerte dall’assistenza domiciliare.

Queste due sono le forme più invasive di assistenza, di cui si ha bisogno quando l’anziano non è più autosufficiente e per questo il parente spesso non le prende in considerazione, senza sapere che nel mondo dell’assistenza esistono un mare di opzioni molto flessibili ed adatte ad ogni esigenza.

L’assistenza professionale va a toccare infatti proprio i bisogni specifici dell’anziano, nelle ore in cui ha più bisogno.

 

I bisogni di assistenza

Normalmente l’anziano autosufficiente che vive da solo riscontra tre grandi difficoltà, dal punto di vista dell’assistenza:

-       L’igiene personale: andare in bagno per lavarsi e farsi la doccia/bagno è una delle prime funzioni che diventano difficili quando si invecchia e si perde mobilità ed equilibrio. Inoltre il bagno è probabilmente il luogo più pericoloso della casa;

-       L’aiuto ai pasti: preparare da mangiare può diventare un’incombenza problematica, per gli uomini perchè stiamo ancora parlando di una generazione poco abituata a cucinare e per le donne che vorrebbero aiuto ma spesso non lo chiedono, perchè hanno sempre fatto tutto da sole. L’importanza di una buona nutrizione per il mantenimento delle facoltà è invece ormai conoscenza comune;

-       L’accompagnamento fuori casa: quando i movimenti cominciano a farsi più insicuri, diventa inoltre più rischioso uscire di casa e allora spesso l’anziano si rinchiude perdendo i contatti con l’esterno e accelerando il processo di invecchiamento

 

Questi bisogni possono essere indirizzati con un’assistenza mirata nelle ore necessarie. E’ possibile infatti richiedere l’assistenza con orario spezzato e per il numero di ore che effettivamente si necessita.

L’aiuto ai pasti e l’accompagnamento possono essere svolti da assistenti familiari e badanti, ma se si vuole un livello più professionale di assistenza, soprattutto nell’ambito dell’igiene, un Operatore Socio Sanitario può essere la scelta più adatta in quanto hanno una formazione più specifica.

E’ importante sottolineare che un’assistenza ben mirata spesso aiuta anche l’accettazione da parte dell’anziano del servizio, perchè va a toccare un bisogno effettivamente percepito.

 

Come scegliere l’operatore ed il servizio

Per gestire l’assistenza si può procedere tramite agenzia o tramite assunzione diretta, entrambe le soluzioni hanno pregi e difetti.

L’agenzia, che lavora con personale proprio, garantisce una miglior continuità del servizio perchè gestisce le malattie e le ferie, senza interrompere il servizio, riesce a garantire un servizio 7 giorni su 7 e in caso di ricovero dell’anziano normalmente è in grado di sospendere il servizio. Inoltre si tratta di un interlocutore qualificato che può aiutare anche ad identificare le esigenze dell’anziano ed ad accompagnarle nel tempo. Può offrire un supporto ad ampio spettro con anche servizi infermieristici o fiosioterapici. I costi sono più elevati dell’assunzione diretta, ma per un numero ridotto di ore può valer la pena scegliere l’agenzia che offre certamente maggior affidabilità.

 

Volendo invece selezionare ed assumere direttamente l’operatore si possono seguire varie strade, consapevoli che si diventa un datore di lavoro di un lavoratore subordinato, con tutti gli obblighi che ne seguono.

-       Una prima strada per selezionare un candidato è il passaparola, chiedendo ad amici e conoscenti dei nominativi, per poi occuparsi direttamente dell’assunzione attraverso un consulente del lavoro.

-       Una seconda opzione sono le agenzie sul territorio o le agenzie per il lavoro che offrono una serie di Curriculum tra cui selezionare l’operatore e poi si occupa delle pratiche. Non sempre queste agenzie sono affidabili perchè la selezione degli operatori spesso è fatta seguendo l’urgenza.

-       La scelta che si sta invece diffondendo per la sua facilità di gestione è quella dei portali online per i servizi. Tra le varie offerte, il portale OperatoriSalute.it è quello che si dedica specificatamente al settore dell’assistenza con un’ampia scelta di profili, molti recensiti e validati. Tra questi si può scegliere e si può contattare direttamente l’operatore via mail o via telefono, con un iter molto snello.

 

Come abbiamo visto il mondo dell’assistenza è un mondo molto vasto, che spesso non viene spiegato adeguatamente e sul quale non è facile reperire informazioni. Il settore però si sta espandendo, anche perchè le necessità sono sempre più pressanti, e crediamo che sempre più le informazioni saranno reperibili sul web e sul territorio.

Ritorna all'elenco

Se hai domande, cerca tra le FAQS o contattaci

Contattaci